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Ripartono gli incontri di formazione per adulti, adultissimi e famiglie. Seguiremo l’itinerario proposto dal Centro Nazionale “Da corpo a corpo” che ci aiuterà a scoprire, attraverso alcuni atteggiamenti corporali, i luoghi di espressione più autentici della nostra vita. E' un percorso di concretezza per la nostra fede e occasione per dare sempre più corpo alla comunità cristiana e umana, partendo dalla relazione più importante e significativa, quella con Gesù.

Scarica il pieghevole dei percorsi adulti.

Scarica le tracce del percorso adulti 2020-2021

 

ARTICOLAZIONE DELLE TAPPE

1. ABBASSARSI. Di fronte alla pretesa di Giacomo e Giovanni di ottenere una posizione di privilegio e di potere nel suo Regno, Gesù con pazienza spiega ai discepoli quello che da tempo sta mostrando con la sua vita: è venuto per servire e non per essere servito. La posizione del corpo di Gesù è quella di chi si abbassa, un punto di vista che permette di notare le esigenze di tutti. Nei luoghi del lavoro, della famiglia, della politica e dell'impegno civico, gli adulti possono scegliere di alzarsi per dominare o abbassarsi per avvicinarsi come Gesù, facendo crescere tutta la comunità.

2. SFIORARE. Le mani di Gesù accarezzano i bambini, sfiorano molti corpi malati con tenerezza. Per il Maestro sfiorare è delicatezza, rispetto, vicinanza all'altro, soprattutto a chi fa fatica e ha bisogno di sollievo. Capita di sfiorare in un altro senso, passando oltre senza accorgersi delle necessità di chi è lì accanto. Sperimentando la carezza leggera e tenera di Dio che li accompagna nel trascorrere della vita, anche gli adulti credenti imparano a prendersi cura degli altri.

3. ABBRACCIARE. Più volte Gesù ha abbracciato, preso per mano, avvicinato il suo corpo a quello di chi incontrava. Ma l'abbraccio più forte è dato sulla croce, allargando le braccia, aprendo il suo corpo sofferente per tenere insieme gli opposti. Lo stile di Gesù che si mostra Dio debole, che si innalza solo quando viene crocifisso, è stile di vita piena per chi sceglie di seguirlo abbandonando gelosie e invidie e abbracciando per unire anche nelle situazioni in cui si subisce il male.

4. SOLLEVARE. Gesù solleva Giairo e la donna emorroissa in diversi modi: con i gesti della cura, contagiando con la sua potenza salvifica, affidando la ragazza .risvegliata e la donna risanata alla comunità. Sollevare diventa stile della vita adulta: quando, riconoscendo i propri limiti, sa chiedere aiuto, come Giairo; quando accoglie il contatto con Gesù come via di salvezza, sull'esempio dell'emorroissa; quando riesce a costruire una fraternità che collabora nella cura e nel servizio reciproci.

5. MANGIARE. In molte occasioni Gesù mangia con i discepoli, addirittura con la folla e valorizza così questa esperienza, del tutto umana, di nutrimento, di convivialità, di comunione. La Chiesa è corpo del Signore, l'Eucaristia è corpo del Signore: mangiando il corpo di Gesù i cristiani diventano suo corpo, comunità dove le differenze sono ricchezza, dove non c'è spazio per divisioni, gelosie e invidie.